Feb 26 2008

Greennected

Tag: altroashraw @ 10:18 pm

Il blog è stato trasferito sul sito www.grennected.com

Vi ricordiamo che chiunque è interessato a partecipare al progetto potrà registrarsi sul sito o scrivere una mail al seguente indirizzo di posta:
info@greennected.com

Siete invitati a segnalarci:
- materiali naturali con le loro specifiche tecniche e fisiche se in possesso;
- prodotti realizzati con essi;
- domande o approfondimenti rigaurdo ai materiali naturali ed alle loro applicazioni.


Feb 06 2008

Fibra di Hinoki

Tag: tessutiashraw @ 3:59 pm

hinoki.jpgLa fibra di hinoki (cipresso orientale) racchiude in se particolari caratteristiche che la rendono adatta all’uso nell’abbigliamento. Attraverso la contaminazione di culture diverse la Grado Zero Espace ha ottenuto un tessuto dalle intrinseche proprietà antibatteriche e antisettiche. Inoltre grazie alle note proprietà rilassanti dell’hinoki, tale fibra diventa strumento “terapeutico” secondo i principi del feng-shui, antica arte cinese dove l’effetto dei materiali diventa rilevante per il benessere dell’uomo negli ambienti circostanti.

fonte: gzespace.com


Feb 02 2008

Arboform®

Tag: ligneiashraw @ 10:16 pm

legnoliquido.jpg

foto: transstudio.com

La società “Tecnaro” a Eisenach, ha sviluppato un composito di canapa, di fibre di lino e di lignina (polimero naturale) ottenendo un materiale termoplastico. Arboform è un materiale costituito principalemente da lignina. La lignina la producono gli alberi e la si estrae durante il processo di pulping della cellulosa. (Lignina e cellulosa costituiscono la parete cellulare. Le fibre di cellulosa offrono resistenza alla trazione, mentre la lignina resiste alla compressione).
Arboform se opportunamente trattato può sostituire la plastica. Di fatti la sua particolarità consiste nel poterlo colare in stampi come un normale materiale termoplastico. A differenza della plastica però, lo si può gettar via decomponendosi naturalmente. E’ un materiale che possiede un grande potenziale nel mercato dei giochi per bambini in quanto i prodotti di legno fuso non risultano essere tossici.
Si possono realizzare cover per cellulari, vasi per il giardinaggio, gadget e tutte quei prodotti che siamo abituati a vedere in plastica ma pertendo da fonti rinnovabili al 100%.

fonte/prodotto da: arboform.com


Feb 02 2008

Sikalindi®

Tag: lignei, pannelli e materiali compositiashraw @ 9:15 pm

fico-dindia.jpgSikalindi® è un rivestimento decorativo costituito da fibre vegetali accoppiate ad un supporto multistrato, rifinito con resine colorate che ne esaltano la naturale bellezza. Le fibre naturali sono ottenute dalla lignificazione di una pianta mediterranea, il Fico d’India, tipico delle zone a temperatura mite, capace di prosperare anche in mancanza di acqua.Il materiale proviene dallo scarto della potatura delle piante di fico d’India che, invece di essere lasciato marcire sui muretti a secco - o per terra, dopo essere stato tagliuzzato in pezzi minuscoli viene im piegato per motivi industriali. Per rendere il materiale completamente naturale, può essere rifinito con vernici ecologiche all’acqua o resine naturali.

fonte: sikalindi.it
prodotto da: Faro Arredamenti Srl


Feb 02 2008

L’agave (sisal)

Tag: tessutiashraw @ 7:33 pm

agave.jpgL’Agave sisalana è una pianta succulenta della famiglia delle Agavaceae, originaria della penisola dello Yucatàn in Messico.
La fibra estratta dalle sue foglie (detta sisal) è utilizzata per la costruzione di corde, cesti,cappelli, tappeti e altri manufatti artigianali. Le foglie, dopo essere state battute con un maglio di legno, vengono distese su un asse inclinato e con una spatola manovrata a due manistrofinate vigorosamente per cacciar via la materia cellulare acquosa e lasciare le sole fibre. Queste poi, asciugate, si cardano e vengono vendute agli incettatori.
La Sisal in passato veniva importata grezza, in balle, dai porti messicani di Sisal e di Tampico perché la fibra estratta da quella pianta era particolarmente morbida e meglio si prestava ad esserelavorata Le fibre si usavano per la fabbricazione di spaghi, gomene, cordami per usoindustriale ed agricolo, ma anche per la produzione di tessuti grossolani, per sacchi, tappeti, amache, spazzole ed altro.
L’Agave è anche una pianta usata dai popoli del CentroAmerica come risorsa di cibo e fibra. Il suo succo è un dolcificante naturale con un elevato contenuto di fruttosio e numerose applicazioni per la salute.
Negli ultimi anni sono state sempre più apprezzate le moquette realizzate con fibra di cocco o sisal (fibra di agave), sopratutto per la loro biodegradabilità, resistenza e aspetto. Posate su l’intera superficie o come tappeti (pronti o confezionati su misura grazie ad un vasto assortimento di bordi disegnati o in tinta unita), costituiscono una pavimentazione ecologica alternativa.

fonte: wikipedia.it, prismaroma.com


Jan 31 2008

Fasal®

Tag: bioplastiche, ligneiashraw @ 1:16 am

fasal.jpgFasal® è un materiale proveniente da uno stampaggio ad iniezione di materiale granulare composto da materiali naturali rinnovabili. Contiene principalmente legno e mais e un piccolo apporto di resina e parti plastiche ma sempre di origine naturale. È compatibile con la maggior parte delle macchine ad iniezione per polimeri.
Il fasal® è molto simile al legno, ha la caratteristica di assorbire l’acqua ed anche di respingerla. Il contenuto di acqua negli ambienti normali è di circa il 7%. Come per legno, anche il fasal® raramente “suda”, il che significherebbe che l’acqua di condensa verrebbe in superficie. Questa condensa viene normalmente assorbita dal materiale stesso. La superficie di fasal® può essere verniciata, spruzzata, lucidata e rivestito, così come avviene per il legno. Le tecniche ben note per i trattamenti di superficie del legno possono essere applicate anche a questo materiale.
Possiede anche eccellenti proprietà acustiche dovute all’alta densità ed allo spessore della parete. Questa sua caratteristica particolare le ha permesso di poter essere applicata nel campo degli strumenti musicali o per gli alloggiamenti degli altoparlanti.
Il fasal® è stato sviluppato alla IFA-Tulln, dipartimento sotto la direzione dell’Università di Risorse Naturali e Scienze applicate alla vita di Vienna, in cooperazione con l’Università della Tecnologia e l’Università di Medicina Veterinaria di Vienna.

fonte/azienda: austel.at


Jan 24 2008

Fibra di banano

Tag: carta, lignei, tessutiashraw @ 2:13 pm

banane.jpg

foto flickr

La pianta di banana è stata a lungo una sorgente a cui attingere estraendo da essa fibre tessili di alta qualità. In Giappone, la coltura della banana per realizzare tessuti risale almeno al tredicesimo secolo. I polloni (scarti) raccolti vengono ancora oggi in primo luogo bolliti in liscivia per preparare le fibre al filato. Questi tiri della banana producono fibre di diversi gradi di morbidezza, producendo filati e tessuti con qualità differenti per gli usi specifici. Per esempio, le fibre esterne dei tiri vengono utilizzate per tessuti come tovaglie, mentre le fibre più interne, più molli per tessuti pregiati quali il kimono.
La fibra della banana è usata anche nella produzione della carta (carta di banana). La carta di banana è estratta in due modi differenti: il primo proviene dalla corteccia della pianta della banana ed è pricipalmente usata per gli scopi artistici, nel secondo caso la carta realizzata viene estratta dalla fibra della banana, dal gambo e dai frutti non utilizzabili, ottenuti per mezzo un processo industriale.

Gli allievi dell’Univestità Statale di Rio de Janeiro, nel Brasile del sud-est, hanno istituito una micro azienda per sostituire i legni nobili utilizzati per la produzione di mobilio e dei rivestimenti proponendo un nuovo materiale, il bananaplac, realizzato partendo dal legno dell’albero di banana ed il compensato di pupunha, estratto delle palme.

fonte: wikipedia


Next Page »